Il trapianto è adatto alla calvizie androgenetica avanzata?
Il trapianto di capelli funziona per la calvizie avanzata (Norwood VI-VII)? Scopri come pianificare l'intervento in più sessioni.
Introduzione
La calvizie androgenetica avanzata, classificata nella scala Norwood come stadio VI o VII, rappresenta una condizione in cui la maggior parte del cuoio capelluto ha perso i capelli nativi. Nonostante la difficoltà apparente, il trapianto di capelli rimane una soluzione valida anche in questi casi, purché venga pianificato in modo strategico.
Il principio della pianificazione a tappe
Nei casi di calvizie molto avanzata, l'approccio più efficace prevede di procedere per aree progressive:
- La prima sessione concentra i follicoli sulla zona frontale e superiore, le aree più visibili
- L'effetto visivo risulta immediato in queste zone critiche
- Una seconda sessione, eseguita dopo 12–18 mesi dalla prima, può estendere la copertura al vertice
- È possibile densificare ulteriormente le aree già trattate
- Questo schema garantisce un risultato armonico senza sovraccaricare la zona donatrice
La zona donatrice è il vero limite
Il fattore determinante risiede nella disponibilità di follicoli:
- Ogni persona dispone di una quantità limitata di follicoli prelevabili dalla zona donatrice
- La riserva totale è tipicamente compresa tra i 6.000 e i 9.000 follicoli nell'arco della vita
- Nei casi Norwood VI-VII la pianificazione deve distribuire le estrazioni senza depauperare l'area nucale
- La tricofollicolografia computerizzata misura con precisione la densità donatrice
Il ruolo della combinazione FUE + DHI
Per coprire aree estese, la combinazione di tecniche offre vantaggi significativi:
- FUE per l'estrazione dei follicoli
- DHI per l'impianto ad alta densità
- La DHI consente di impiantare nelle aree frontali e sul vertice senza aprire canali separatamente
- Il protocollo ICEEffect mantiene la vitalità dei follicoli durante gli interventi lunghi